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DI NORBERTO MIDANI Anni di palcoscenico di cabaret e teatro consentono a Norberto Midani di proporre una formula particolare di “presentazione/conduzione” dedicata alle aziende.
Consapevole della particolare difficoltà che durante un incentive o una convention aziendale si incontra nel creare attenzione e ritmo, Midani usa meccanismi comunicativi legati alla teatralità ed al cabaret per evitare i cosiddetti “tempi morti” che tolgono tensione all'evento.
“L'ironic Presenter ” serve per amalgamare e organizzare gli interventi e i messaggi comunicativi cercando, in accordo con la dirigenza aziendale, di valorizzare al massimo e senza sprechi di energia l'obiettivo che l'azienda si pone.
Norberto Midani in anni di lavoro nell'ambito delle convention ha messo a punto un meccanismo che prevede incontri con il vertice dell'azienda al fine di avere una esaustiva conoscenza dei valori che debbono essere il fulcro degli eventi.
L'ronia, arma necessaria per avere sempre viva l'attenzione del pubblico a teatro, viene riproposta durante tutto lo svolgimento della convention.
Dall'aperitivo di benvenuto alla cena di gala, il compito “dell 'ironic presenter” diventa un invisibile filo che deve unire le energie, sfruttando al massimo anche le caratteristiche della location e del luogo che ospita la convention fino a creare in crescendo lo spettacolo finale che deve essere considerato come l'ultimo grande “fuoco d'artificio”.
Lo sfruttamento del desiderio di protagonismo presente in ognuno di noi che spesso non viene esternato per ragioni di timidezza o non abitudine al “public speaking”, viene utilizzato dall'Ironic Presenter per avere sul palco il massimo della individuale e personale simpatia e capacità di comunicazione dei presenti.
Molte le aziende italiane ed estere che hanno proficuamente usufruito di questa possibilità offerta da Norberto Midani.
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"Sono stato una volta nel deserto e non mi sono sentito solo come a Milano" Una piacevole sorpresa, un crescendo di emozioni e di risate, un pout pourri di novità, uno spettacolo drammaticamente comico. “Urlare nel deserto” come un turbine che si annuncia a folate e spesso raccoglie, per poi sparpargliarli senza ordine, avanzi post moderni e kitsch, invenzioni e genialità in un pulviscolo incoerente ed impazzito. Un'impresa titanica che soltanto un grande professionista riesce a compiere.
Un pezzo di teatro cabaret che parla di terre lontane incontaminate dove gli europei ma soprattutto gli italiani svernano spesso comportandosi da conquistatori. Uomini e donne a volte ridicoli nei loro approcci agli autctoni che trattano con la sufficienza tipica di chi viene da un paese ricco e che si atteggiano a Indiana Jones convinti che tutto possono pretendere quando pagano.
Il tutto narrato coll'indispensabile aiuto della musica eseguita dal vivo e con il coinvolgimento del pubblico perché per Midani la satira è libertà di dialogare con gli spettatori per coinvolgerli in esilaranti improvvisazioni.
“ Non sempre hai davanti un pubblico preparato, che viene a vederti per scelta, per cui le reazioni non sono sempre le stesse, ma il meccanismo che usi sì: lo scopo è quello di portare il pubblico al finale che t'interessa, naturalmente senza che se ne accorga. L'abilità di questo modo di fare cabaret è non dare mai niente per scontato, senza seguire dei filoni prestabiliti” .
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DI NORBERTO MIDANI Una bruciante satira sui vizi e le virtù dei rapporti umani. Il tentativo di scegliere un'unica strada che inevitabilmente e il più delle volte si incrocia comicamente con quelle degli altri.
Spesso la persona che incontri nel paese più lontano del mondo è il tuo vicino di casa che non hai mai notato. La musica sottolinea con la sua immensa possibilità di contaminazione l'incrociarsi di destini. Come possono comunicare un contadino africano e un ragioniere di Norimberga?
Per capirlo bisogna assistere allo spettacolo di Midani che riesce a sintetizzare il modo di esprimersi di tutti gli idiomi del mondo. Senza salire sulla torre di babele.
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DI E CON NORBERTO MIDANI
Ridere, l’imperativo è ridere. Quando l’unico modo per non piangere è ridere il gioco diventa difficile. I destini si incrociano e ciò che fa piangere fa ridere, ciò che fa ridere fa piangere. Sarcastico, ironico, polemico, mai rassegnato, lo spettacolo di Norberto Midani ci accompagna nell’incomprensibile mondo della comicità. Se un tempo era chiaro il confine tra il dramma e la farsa, oggi non ci sono confini, per questo usando canzoni , monologhi e caratteri, Midani se ne va in giro per il “bel paese” a cercare se non un testo, almeno un suono che svegli l’interesse di chi sta ascoltando, riscoprendo sul palco le infinite possibilità che il cabaret offre. Lo spettacolo di Midani è un riassunto di quanto il nostro artista ha visto e crede di aver capito nella sua ormai non breve carriera artistica. Ci racconta di italiani che piangono regione per regione, ognuno con la propria “ragione”, ci racconta di italiani che fanno a gara per stabilire chi ha il diritto di piangere di più, ci racconta di italiani che si sentono europei, ma …..la pizza come la facciamo noi!!!… Ci fa alcune domande, aspetta le nostre risposte e comicamente compone un improvvisata canzone che ci fa ridere e non si ricanterà mai più…lasciandoci una dolce e inspiegabile sensazione di contatto umano. Senza le possibilità di un “kolossal” non si hanno effetti speciali, ma è veramente speciale vedere dal palco che ogni spettatore è un “kolossal” ed un effetto speciale. Incrociando quei destini si ottiene lo spettacolo di Midani, ma per capire meglio bisogna “vedere e sentire”. Il pubblico ride e si diverte , si ha la sensazione che il cabaret serva ancora per dire qualcosa a qualcuno.
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